VARIE
27.09.2014 - 12.02.2015
Visioni Parallele
6837 Bruzella
Un progetto realizzato nell’ambito di «Viavai – Contrabbando culturale Svizzera-Lombardia», un programma di scambi binazionali promosso dalla Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia e realizzato in partenariato con i cantoni Ticino e Vallese, la città di Zurigo, la Fondazione Ernst Göhner e con il patrocinio degli Assessorati alla Cultura della Regione Lombardia e del Comune di Milano.
www.viavai-cultura.net
 
Visioni Parallele - Litoranee Sparse
Camera di Commercio di Como
inaugurazione venerdì 26 settembre alle ore 17.30
 
Visioni Parallele - Zone Condivise
Fondazione Rolla - Bruzella
inaugurazione sabato 27 settembre alle ore 11.00
 
La Fondazione Rolla di Bruzella e la Camera di Commercio di Como propongono un progetto sviluppato dai fotografi Giuseppe Chietera e Fabio Tasca, che da molti anni lavorano sul tema del territorio nei rispettivi paesi (Svizzera e Italia). Il progetto è composto da due declinazioni sull’argomento presentate nelle due sedi del progetto.
 
La Camera di Commercio di Como ospita la mostra Visioni Parallele – Litoranee Sparse, una doppia ricerca visiva su due strade statali, litoranee del Lario (SS340 e SS340dir) e del Lago Maggiore (N13/SS34).
 
La Fondazione Rolla ospita la mostra Visioni Parallele – Zone Condivise, un’osservazione di quelle “terre di mezzo” e allo stesso tempo un documento sulle peculiarità della loro espansione nel corso degli ultimi decenni. Fabio Tasca indaga l’area che si estende lungo l’autostrada A9 (da sud della città di Como fino al cosiddetto Agro Saronnese) mentre Giuseppe Chietera si concentra sulla zona periurbana di Locarno.
 
Camera di Commercio di Como - Via Parini 16 - Como (Italia)
26.09.2014 - 12.02.2015
lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle ore 8.45 alle 12.15
mercoledì dalle ore 8.30 alle 15.30
entrata libera
 
Fondazione Rolla - Rolla.info Via Municipio, 6837 Bruzella (Svizzera) 
27.09.2014 - 12.02.2015
entrata libera su appuntamento
Aperture programmate (Fondazione Rolla)
domenica 28.09.2014, domenica 11.01.2015 e ogni prima domenica del mese dalle ore 14.00 alle 18.00
 
01.10.2014 - 02.11.2014
Rassegna gastronomica del Mendrisiotto e Basso Ceresio

In autunno, nel Mendrisiotto e nelle località situate nel bacino inferiore del Lago di Lugano la gastronomia è in festa. Nei vari ristoranti partecipanti è possibile gustare specialità note e meno conosciute, piatti della cucina tradizionale regionale (con verdure, ma anche pesce).

12.10.2014 - 11.01.2015
Doni d'amore, Donne e rituali nel Rinascimento
Pinacoteca ZÜST
6862 Rancate
Tel: +41 91 816 47 91
Orari
Ma-Ve: 09.00-12.00/14.00-18.00
Sa-Do: 10.00-12.00/14.00-18.00

Doni d’amore. Donne e rituali nel Rinascimento presentando al pubblico una selezione di preziosi oggetti che tra il XIV e il XVI secolo venivano offerti alla donna per celebrare il fidanzamento, il matrimonio e la nascita di un erede. In queste occasioni la cultura del tempo conferiva alla figura femminile, solitamente relegata all’ambito domestico, un ruolo fondamentale che le famiglie abbienti festeggiavano con fastose cerimonie e commissionando pregiati manufatti da offrirle in dono. 

Chiuso: il lunedì; 24, 25, 31/12. Altri festivi aperto.
Ingresso: CHF 10.-/€8,70; ridotto (pensionati, studenti, gruppi): CHF 8.-/€7; gratuito per le scuole ticinesi. Visite guidate su prenotazione anche fuori orario; bookshop; audioguide; parcheggi nelle vicinanze.

12.10.2014 - 11.01.2015
Presentazione: Doni d'amore- Donne e rituali nel Rinascimento
6862 Rancate
Venerdì 19 settembre 2014, ore 11,00
Milano, Castello Sforzesco
Biblioteca Trivulziana, Sala Weil Weiss
Ingresso libero fino a esaurimento (80 posti)
 
Intervengono:

Claudio Salsi, Direttore del Settore Soprintendenza Castello, Musei Archeologici e Musei Storici del Comune di Milano

Mariangela Agliati Ruggia, Direttrice della Pinacoteca Züst di Rancate

Patricia Lurati, Curatrice della mostra


Pinacoteca cantonale Giovanni Züst, Rancate

12 ottobre 2014 - 11 gennaio 2015
17.10.2014 - 24.10.2014
Un percorso sensoriale e meditativo tra i colori di Liner
6818 Melano
Orari
Lu-Do: 14.00-15.00

In occasione della mostra "Sotto la superficie: colori ed emozioni" un percorso sensoriale e contemplativo alla scoperta dei colori che caratterizzano l'arte astratta del celebre artista svizzero Carl Walter Liner.

7 e 14 novembre 16.00-17.00

costo: 30.-CHF a persona (max 8 persone)

25.10.2014 - 26.10.2014
Sapori e Saperi
Mercato Coperto
6850 Mendrisio
Tel: +41 91 646 06 54
Orari
Sa: 10.00-21.00
Do: 10.00-19.00

La manifestazione è finalizzata da un lato a far conoscere ed apprezzare i prodotti tipici della cultura enogastronomica del Ticino con aree degustative e dall'altro per conoscere la cultura del territorio, le sue tradizioni e il suo folclore.



La rassegna è suddivisa in 6 aree tematiche ciascuna rappresentativa delle peculiarità di una determinata zona: salumi e carne, latticini e formaggi, frutta e verdura, vini e distillati, miele - castagne - erbe ed infine olio e cereali.

25.10.2014 - 26.10.2014
Togliere
6827 Brusino Arsizio
Orari
Sa-Do: 10.00-17.00

Realizzazione dal vivo, di un opera in legno di castagno, a partire da un tronco grezzo proveniente dai boschi brusinesi.

Castagne e vino novello offerti, per un momento conviviale...


Atelier Mattia Polli, vila da la gesa (di fronte all'ex-coop), Brusino Arsizio

 

In caso di pioggia la manifestazione é rimandata al 1 e 2 novembre
(tel 0795678005)

08.11.2014 - 11.11.2014
Fiera di San Martino
6850 Mendrisio
Tel: +41 91 640 32 32
Orari
Lu-Do: tutto il giorno/ganzer Tag
Bancarelle con prodotti alimentari, dai salami ai formaggi e dalle caldarroste ai cotechini, giocattoli, vestiti ed altro, e giostre per i bambini. Esposizione-vendita di mucche di razza bruna di tutta la regione.
14.11.2014 - 08.12.2014
Rassegna gastronomica del Piatto nostrano della Valle di Muggio
Mendrisiotto
Tel: +41 91 683 40 68
Specialità eno-gastronomiche in numerosi ristoranti della regione. Nei diversi esercizi pubblici della valle vengono proposti dei menù tradizionali a prezzi contenuti. Le composizioni gastronomiche offerte dai locali si basano su ricette e ingredienti tradizionali, come la cazöla, il maialino al forno, lo stracotto d'asino, la polenta, gallo e coniglio in umido, selvaggina e altro. Informazioni ed elenco dei locali che che partecipano alla rassegna: www.valledimuggio.ch.
15.11.2014 - 15.11.2014
PFM in tour "Canta De Andrè e successi"
Cinema Teatro Chiasso
6830 Chiasso
Tel: +41 91 695 09 14
Orari
Sa: 20.30

PFM in tour “Canta De Andrè e successi”

 

FRANZ DI CIOCCIO            voce, batteria e percussioni

PATRICK DJIVAS                basso

FRANCO MUSSIDA             voce e chitarre

LUCIO FABBRI                    violino, seconda chitarra e seconda tastiera

ALESSANDRO SCAGLIONE tastiere,organo Hammond e MiniMoog

ROBERTO GUALDI             seconda batteria

 

PFM, Premiata Forneria Marconi, è il gruppo rock italiano più famoso al mondo, l'unica band nazionale ad avere scalato la classifica Billboard negli Stati Uniti.

Dal 1970 a oggi i dischi sono stati numerosissimi ed i concerti hanno superano ormai quasi le 6.000 rappresentazioni

Anche quest'anno in tour in tutto il mondo: Giappone, Usa, Mexico e poi ancora Brasile, Guatemala e Costa Rica, tra i BIG della Cruise to the Edge del 2014, ovunque PFM è accolta come masterpiece del rock d’autore e della musica immaginifica. Memorabile il tour con Fabrizio De André.

Fabrizio disse: “La nostra tournée è stata il primo esempio di collaborazione tra due modi completamente diversi di concepire e eseguire le canzoni. Un'esperienza irripetibile perché PFM non era un'accolita di ottimi musicisti riuniti per l'occasione, ma un gruppo con una storia importante, che ha modificato il corso della musica italiana. Ecco, un giorno hanno preso tutto questo e l'hanno messo al mio servizio...

18.11.2014 - 19.11.2014
Don Giovanni o Il convitato di pietra
Cinema Teatro Chiasso
6830 Chiasso
Tel: +41 91 695 09 14
Orari
Ma-Me: 20.30

Con ALESSANDRO PREZIOSI

Regia   ALESSANDRO PREZIOSI

Scene FABIEN ILIEU

Costumi MARTA CRISOLINI MALATESTA

Luci VALERIO TIBERI

Traduzione e adattamento TOMMASO MATTEI

 

Il don Giovanni di Molière è un testo eccezionale che suona ancora oggi come attuale senza aver accumulato nel tempo un grammo di polvere, ma è anche un opera inquietante e sublimemente misteriosa, dal genere “unico” sotto molti punti di vista, soprattutto dal punto di vista stilistico: una commedia irresistibilmente atipica rispetto alla vasta produzione del commediografo francese, una tragedia quasi Shakespeariana con una trama apparentemente poco lineare, e personaggi e caratteri in apparenza incredibilmente distanti fra loro.

Don Giovanni è un mito senza tempo, estremamente moderno, rielaborato innumerevoli volte in diverse epoche e da differenti personalità artistiche, ma nonostante di Don Giovanni si sia tanto scritto e discusso, il personaggio non si lascia definire, resta per così sfuggente.

In questo nuovo adattamento ci si è proposti in linea con l’allestimento proposto di realizzare un copione dal carattere spiccatamente “postmoderno” e cinematografico, che conferma il piacere agli affezionati della prosa, ma capace di introdurre degli elementi che attivano il pensiero, come ad esempio l’episodio introduttivo del duello con il Commendatore, matrice di tutta la vicenda narrata.

23.11.2014 - 23.11.2014
Steve Swallow Quintet feat Carla Bley
Cinema Teatro Chiasso
6830 Chiasso
Tel: +41 91 695 09 14
Orari
Do: 17.00

STEVE SWALLOW bass                                                      

CARLA BLEY hammond B3 organ?

CHRIS CHEEK tenor sax

STEVE CARDENAS guitar?

JORGE ROSSY drums

Grande innovatore del basso elettrico, Steve Swallow è uno degli specialisti assoluti dello strumento in ambito jazz. Nato nel 1940 nel New Jersey – compositore, produttore e bandleader oltre che strumentista –Swallow ha marcato il jazz degli ultimi 50 anni. Giovanissimo lo troviamo nello straordinario trio di Paul Bley, subito dopo anche in quello di Jimmy Giuffré: due gruppi fondamentali nello sviluppo del jazz moderno. Sarà poi per diversi anni accanto al trombettista Art Farmer, nel quartetto di Stan Getz e finalmente sul finire dei ’60 nel gruppo del vibrafonista Gary Burton, una delle formazioni che con quelle di Miles Davis darà avvio al jazz rock.

E’ qui che passa definitivamente dal contrabbasso al basso elettrico, imponendosi subito per un suono personalissimo ed inconfondibile.

Nata nel 1938 a Oakland (California), Carla Bley è una delle maggiori figure del jazz degli ultimi quarant’anni. Figlia di musicisti, studia piano, organo e canto sin dall'età di quattro anni. Lasciata la famiglia, si trasferisce a diciannove anni a New York. Incontra il pianista Paul Bley che sposa poco dopo e inizia a farsi conoscere per le sue composizioni, eseguite da musicisti quali Jimmy Giuffré, Art Farmer, George Russell e altri. Nel 1964 decide di dedicarsi totalmente alla musica, iniziando a lavorare con Pharoah Sanders, Charles Moffet, Bill Dixon (Jazz Composer's Guild) e altri. In Europa collabora con Steve Lacy, Aldo Romano, Peter Brötzmann, Peter Kowald e molti altri. Nei suoi arrangiamenti, si mescolano in un originale collage gli ingredienti più diversi: jazz, blues, gospel, rock, musica latina, musica colta europea.

In collaborazione con    Rete Due

29.11.2014 - 06.01.2015
Mendrisio sul ghiaccio
Piazzale alla Valle
6850 Mendrisio
Tel: +41 91 640 33 30
Orari
Lu-Do: 11.00-22.00

Pista di ghiaccio allestita sotto le stelle, con possibilità di noleggio pattini. Punti di ristoro a bordo pista. Intrattenimenti vari. Entrata libera

29.11.2014 - 29.11.2014
Grande serata futurista
Cinema Teatro Chiasso
6830 Chiasso
Tel: +41 91 695 09 14
Orari
Sa: 20.30

Da Filippo Tommaso Marinetti e Giovanni Papini?

Regista e interprete MASSIMILIANO FINAZZER FLORY

Coreografie e interprete Michela Lucenti?

Musiche Igor Stravinsky, Alfredo Casella, Francesco Cilea, Ryuichi Sakamoto?

Costumi Sartoria Brancato Milano

Regia di MASSIMILIANO FINAZZER FLORY

“Grande serata futurista” mette in scena la vita, il movimento, l’energia, l’abitudine all’energia come chiedevano i Futuristi a un Paese che già allora, forse, aveva perso “l’amor del pericolo e la temerità”.

Dunque a teatro per parlare d’Italia, per ascoltare Massimiliano Finazzer Flory che diventa “atleta del cuore” assumendo i toni dei Manifesti futuristi di Filippo Tommaso Marinetti. Perché senza Marinetti non ci sarebbe stato il Futurismo. Ma Finazzer Flory dà voce anche a Giovanni Papini, cent’anni dopo la pubblicazione, sulla nascente rivista Lacerba, dei suoi testi più polemici.

Una performance intensa, incendiaria, che lavora sulla nostra identità, all’interno della quale voce e corpo si inseguono per cantare “le grandi folle agitate dal lavoro, dal piacere o dalla sommossa”.

05.12.2014 - 06.12.2014
Beppe Fiorello
Cinema Teatro Chiasso
6830 Chiasso
Tel: +41 91 695 09 14
Orari
Ve-Sa: 20.30

In ….Titolo da definire

Di Giuseppe Fiorello e Vittorio Moroni

Con BEPPE FIORELLO

Regia di GIAMPIERO SOLARI

 

È stato dirompente l’incontro fra Giuseppe Fiorello e Domenico Modugno sbocciato, lo scorso febbraio, nel trionfo della miniserie televisiva “Volare – La grande storia di Domenico Modugno”. 
Due personalità che continueranno in qualche modo a “parlarsi” anche sui maggiori palcoscenici italiani, che in questa stagione ospiteranno uno show di parole, canzoni e naturalmente di musica dal vivo, concepito come “ […] un semplice omaggio personale e affettuoso – scrive Giuseppe Fiorello – a un ragazzo del Sud che come me ha inseguito sogni e passioni, il cinema e la musica“.

Ma non sarà soltanto un viaggio nella vita di Mimì, sarà anche l’occasione per raccontare fatti, storie e personaggi di un tempo passato felice». Attore versatile, di elegante e intensa espressività, Giuseppe Fiorello giunge al teatro forte di impeccabili prove cinematografiche e televisive, che lo hanno visto collaborare con registi di primo livello: da Giuseppe Tornatore per Baarìa a Roberta Torre per Baci mai dati, dal Ferzan Ozpetek di Magnifica presenza a Vittorio Moroni in “Se chiudo gli occhi non sono più qui”, tuttora in postproduzione.


Un dialogo appassionato da cui traspariranno di certo – assieme al carisma e al talento dell’interprete sul palco – la forza innovativa e coraggiosa di Modugno, la sua modernità, la generosità, il fascino travolgente e intramontabile del suo stile. A orchestrare una materia artistica e umana tanto ricca, è stato chiamato un regista di assoluta competenza e fantasia, attento ai linguaggi più contemporanei, come Giampiero Solari che alterna un’intensa attività teatrale a quella di autore e regista televisivo.

07.12.2014 - 07.12.2014
Converto di Gala, Civica Filarmonica di Mendrisio
Centro Manifestazioni Mercato Coperto
6850 Mendrisio
Tel: +41 79 254 12 47
Orari
Do: 16.30

Programma:

Camille Saint-Saëns arr. J. Schyns
DANSE BACCHANALE dall' opera “Samson et Dalila”

Nino Rota arr. C. Balmelli
CONCERTO PER TROMBONE E ORCHESTRA 
solista: Carlo Balmelli

Malcom Arnold arr. J. Paynter
FOUR SCHOTTISH DANCES Op. 59

* * * * *
Johan de Meij
VIA CLAUDIA

Oliver Waespi 
DIVERTIMENTO

08.12.2014 - 08.12.2014
Mercatino di Natale di Chiasso
Corso San Gottardo sud
6830 Chiasso
Orari
Ma: 10.00-18.00

La manifestazione è organizzata dalla SCM- Società Commercianti del Mendrisiotto

13.12.2014 - 14.12.2014
Mercatino di Natale di Mendrisio
Nucleo storico
6850 Mendrisio
Orari
Sa-Do: 10.00-18.00

La manifestazione è organizzata dall'Associazione Commercianti e Artigiani Città di Mendrisio.

18.12.2014 - 18.12.2014
The Harlem Messengers da New York
Cinema Teatro
6830 Chiasso
Tel: +41 91 695 09 14
Orari
Gio: 20.30

Dieci elementi con ritmica, da New York, offrono un concerto variegato in cui tutte le declinazioni del Gospel, dallo Spiritual, all’Ispirational Soul e R&B trovano uno spazio.

Chi li ha visti è rimasto sbalordito dalle potenti voci ed emozionato dall’intensità dello show, il tutto senza perdere il senso della gioia e dell’allegria che viene tradizionalmente associato a questa musica.

 

Gli Harlem Messengers sono un gruppo internazionale, formato da musicisti che suonano insieme da anni e nelle loro tournèe hanno divertito e entusiasmato il pubblico degli Stati Uniti, di quasi tutti paesi europei, dell’Asia, fino all'Australia e alla Nuova Zelanda esibendosi in grandi teatri, arene, club, e festival.
Hanno una principale missione: “diffondere gioia e felicità attraverso il canto, celebrare la vita, mandare un messaggio di speranza e di amore, divertire, farti sentire meglio di prima di averli ascoltati”.

08.01.2015 - 08.01.2015
Sogno di una notte di mezza sbornia
Cinema Teatro
6830 Chiasso
Tel: +41 91 695 09 14
Orari
Gio: 20.30

Di Eduardo De Filippo

 

Con: LUCA DE FILIPPO e

CAROLINA ROSI, NICOLA DI PINTO, MASSIMO DE MATTEO,

GIOVANNI ALLOCCA, CARMEN ANNIBALE, GIOVANNI CANNAVACCIUOLO,

PAOLO FULCINTI, GIULIA PICA

Regia di ARMANDO PUGLIESE

Produzione Elledieffe s.r.l.

 

Utilizzando lo stile comico, a volte grottesco fino a pervenire alla farsa, Eduardo combina la forma della classica e antica tradizione teatrale napoletana con le tematiche che saranno sviluppate appieno nelle sue commedie successive. Al centro di “Sogno di una notte di mezza sbornia” c’è. dunque il popolare gioco del lotto, dove però qui la scommessa si pone fra la vita e la morte e i rapporti sono fra il mondo dei vivi e il mondo dei morti.

Nello sviluppo della commedia è inoltre presenza sostanziale la comunità dei familiari e degli amici, stretta intorno al protagonista ed al suo dramma forse più per egoistico interesse personale che per solidarietà e sostegno. E poi, soprattutto, c’è il finale che non chiude, ma rilancia una sorpresa che non si consuma mai, fra gioco dell’esistenza e gioco della scena. Ancora una volta Eduardo, in modo ironico e intelligente, pungente e raffinato, ci propone un'occasione di riflessione sul nostro modo di stare al mondo.

18.01.2015 - 18.01.2015
Elisir d'amore
Cinema Teatro
6830 Chiasso
Tel: +41 91 695 09 14
Orari
Do: 16.00

Melodramma giocoso in due atti. Musica di Gaetano Donizetti.

Libretto di Felice Romani, da “Le philtre” di Eugène Scribe.

 

Adattamento musicale Daniele Carnini

Interpreti Cantanti AsLiCo

Direttore da definire

Regia, scene, costumi e light designer Lucas Simon

Consulente per le scenografie Damien Schahmaneche

Ensemble corale AsLiCo, Orchestra 1813

Nuovo allestimento

 

Nel suo giardino d’inverno, Adina riceve i suoi amici, pieni di soldi, che dileggiano i contadini e paesani. Ma Adina si prende gioco anche dei suoi amici; è importante restare vicini ai propri nemici, ovvero l’alta borghesia in cui si confondono le apparenze, le menzogne e gli interessi. La ricca borghese Adina si compiace di fronte ai suoi amici, ama essere al centro dell’attenzione e non sopporto la frustrazione. L’immagine di Adina è quella di una ‘vedova nera’ mangia uomini, che tesserà la sua tela per ottenere ciò che più desidera, ovvero il denaro. Nella sua tela, si dipaneranno comportamenti femminili ancestrali, insieme all’ignoranza, la cattiveria e la seduzione. Assisteremo alle strategie di seduzione sensuale più perverse e l’elisir d’amore avrà sapori diversi. L’uomo non è certo da compiangere per il suo comportamento, ma a volte è meglio sovvertire gli equilibri e i ruoli.

 

Produzione AsLiCo

23.01.2015 - 23.01.2015
Beata Beatrix
Cinema Teatro
6830 Chiasso
Tel: +41 91 695 09 14
Orari
Sa: 20.30

Vita Nova: Dante e Beatrice tra visioni e amore eterno.

 

Con MATTEO LEVAGGI | CORPICRUDI

Creazione coreografica per due danzatori MATTEO LEVAGGI

Progetto, impianto scenico e costumi CORPICRUDI

Disegno luci Fabio Sajiz

Musica: Arvo Pärt

Consulenza Musicale Francesco D’Orazio

 

Beata Beatrix è il nuovo progetto nato dal consolidato sodalizio tra il coreografo Matteo Levaggi e gli artisti visivi Corpicrudi, dopo le precedenti creazioni Primo Toccare e Le Vergini presentate in teatri, musei e gallerie d’arte di tutto il mondo, da Lione a New York, da Belgrado a Miami e ancora Aix-en-Provence, Biarritz, Los Angeles.

L’eterno amore tra Dante Alighieri e Beatrice Portinari, descritto nell’opera Vita Nova del sommo poeta italiano, in una creazione per due danzatori dove classico e contemporaneo si incontrano in una narrazione di multipli passaggi di sensi e anima. Un progetto che coniuga arte e danza in una visione poetica, pensato nella dimensione intima dell’installazione creata da Corpicrudi dove oggetti-simbolo mutano e si ripetono in molteplici visioni presentabili in una sala museale, in un palco teatrale o in un galleria d’arte. Nove diverse rappresentazioni, come il numero che percorre l’intera opera dantesca, simbolo della trilogia divina, segnate da accadimenti e movimenti che offrono un ritratto atemporale, forte e leggero al contempo, della giovane Beata Beatrix, dal nome del celebre dipinto del pittore Preraffaellita Dante Gabriel Rossetti (1870), che ritrae una Beatrice in estasi ispirandosi alla frase con cui Dante conclude la “Vita Nova”. La stessa Beatrice che mangia il cuore di Dante offertole da Amore per poi essere condotta in Paradiso. 

30.01.2015 - 30.01.2015
Enrico Bertolino in Casta Away-La tempesta imperfetta
Cinema Teatro Chiasso
6830 Chiasso
Tel: +41 91 695 09 14
Orari
Ve: 20.30

Scritto da Enrico Bertolino, Curzio Maltese, Luca Bottura

musiche di Teo Ciavarella

Regia di MASSIMO NAVONE

 

Dove eravamo rimasti? Ah sì: Berlusconi fuori dai giochi, la sinistra al potere, Bersani al governo, Grillo a urlare nelle piazze… E dove siamo finiti? Bersani fuori dai giochi, Berlusconi al governo, Grillo a urlare nelle piazze…

E’ l’Italia della Tempesta Imperfetta, delle rivoluzioni di velluto, un Paese in cui la nave è sempre lì che affonda ma poi la vedi che si allontana, coi tizi di sempre che ti esibiscono il gesto dell’ombrello dagli oblò, mentre tu ti ritrovi su un’isola deserta. Naufrago. Con la Casta che se ne va Away, ovvero lontano da Te e dalla gente normale. E Tu che fai? Parli, parli. Cerchi un complice, come Tom Hanks nel celebre film. E anche tu trovi un pallone. Ma non è Wilson. E’ un Supertele. L’imitazione del Telstar, la prima palla a esagoni, degli anni ’70. Una pessima imitazione, che quando te la portavi al campetto ti mandavano via, perché era vuota, troppo leggera. E quando la calciavi chissà dove finiva.

Vuoto, imprevedibile, da prendere a calci, imitazione di una cosa che negli anni ’70 ci sembrava bella e nuova ma ora è superata e dimenticata: più che un pallone, il Pd.

Torneremo mai a terra? Verrà mai qualcuno a salvarci? E’ come in quella vecchia canzone di Finardi: all’inizio stare da soli sembrava quasi dolce, a pensare che intanto in Italia la Costituzione veniva riscritta da qualcuno che non l’aveva nemmeno Letta. Ma ora, forse, vorrei tanto un extraterrestre che mi riportasse a casa. E già lo sento, lo vedo che arriva, e che mi sussurra finalmente parole di conforto, una sola ma ripetuta all’Infinito: Vaffanculo!

21.02.2015 - 21.02.2015
Parsons dance company
Cinema Teatro Chiasso
6830 Chiasso
Tel: +41 91 695 09 14
Orari
Sa: 20.30

Tornano i fantastici ballerini della Parsons Dance Company per una spettacolare tournée che tocca anche in confini della Svizzera.

A fianco delle coreografie più richieste come il leggendario “Caught” una selezione di coreografie originali tratte dal grande repertorio della storica compagnia americana.

Dagli anni Ottanta David Parsons, vera e propria icona della Post Modern Dance statunitense, intrattiene il pubblico di tutto il mondo con una danza piena di energia e positività, acrobatica e comunicativa altempo stesso. La Parsons Dance Company – fondata nel 1987 da David Parsons e dal light designer Howell Binkley - è tra le poche Compagnie che, oltre ad essersi affermate sulla scena internazionale con successo sempre rinnovato, siano riuscite a lasciare un segno nell’immaginario teatrale collettivo e a creare coreografie divenute veri e propri “cult” della danza mondiale.

Sin dagli esordi, l’alta preparazione atletica degli interpreti e la grande capacità del fondatore di dare anima alla tecnica sono state gli elementi distintivi della compagnia. Come ha scritto il “New York Times”:

 

“I ballerini vengono scelti per il loro virtuosismo, energia e sex appeal, attaccano il pubblico come un ciclone, una vera forza della natura”

27.02.2015 - 28.02.2015
Ale & Franz in "Lavori in corso"
Cinema Teatro Chiasso
6830 Chiasso
Tel: +41 91 695 09 14
Orari
Ve-Sa: 20.30

"Lavori in corso" nasce dal desiderio di poter sperimentare e far maturare idee e suggestioni, uscite da una prima fase di lavoro a tavolino, nella quale ne abbiamo, insieme ad Antonio De Santis, delineati confini e struttura. Per poter far vivere queste nuove situazioni, per far parlare i personaggi, per farli interagire, per dar una voce alle parole fin ora solo scritte, lasciando libero sfogo all'improvvisazione che da queste potrà scaturire, c'è bisogno, inevitabilmente del palco. In "Lavori in corso" ogni spettacolo partirà dall'esperienza della rappresentazione precedente, trasportando di sera in sera, tutto ciò che di nuovo lo ha arricchito.

Ogni spettacolo sarà dunque diverso dall'altro.

Non mancheremo di portare con noi alcuni momenti del nostro repertorio classico, dalla panchina al noir, alternandoli a parti inedite , in cui poterci sentire complici col pubblico , nello scoprire battute o reazioni inaspettate. Già... perché è il pubblico il perno fondamentale di "Lavori in corso", sarà lui ad aiutarci nella crescita e nella maturazione di quello spettacolo che, strada facendo, tappa dopo tappa. prenderà forma.

Ascolteremo il pubblico, lo cercheremo, ci fideremo, come sempre è stato, di lui...

e solo alla fine di questo cammino ci gireremo indietro per vedere quanta strada abbiamo fatto insieme.

01.03.2015 - 01.03.2015
Carta canta
Cinema Teatro Chiasso
6830 Chiasso
Tel: +41 91 695 09 14
Orari
Do: 16.00

Le mille trasformazioni di ENNIO MARCHETTO

Spettacolo per ragazzi e famiglie

Di e con ENNIO MARCHETTO

 

Ennio Marchetto è un artista unico. In quasi 20 anni di carriera è stato alla ribalta dei palcoscenici più prestigiosi del mondo ( Edimburgo, Londra, Parigi, Berlino, New York, Los Angeles solo per citarne alcuni).

Il suo spettacolo non ha confini, piace ovunque e ad un pubblico assolutamente eterogeneo dai 7 ai 70 anni.

Non è facile spiegare cosa esattamente succede durante un suo spettacolo.

Ci sono dei costumi di carta che raffigurano grandi cantanti e grandi personaggi italiani e stranieri; dietro c’è lui, straordinario performer, a dar vita a questi costumi ripetendo movenze e tic di questi personaggi, rendendo tutto esilarante. Ma non è solo questo. Come per i più grandi trasformisti, la forza dello spettacolo sta nella straordinaria velocità con cui Ennio Marchetto muove i costumi, li apre, aggiunge particolari disegnati e parrucche di carta: Tina Turner, Mina, Liza Minelli, Marylin Monroe, Vasco Rossi, Madonna, Pavarotti… e fra i nuovi personaggi Lady Gaga, Arisa, Maria Callas, Marco Mengoni, Edward mani di forbice… sono solo alcuni dei numerosi costumi a cui da vita Marchetto, in uno spettacolo che è una vera Babilonia di musica, teatro e creatività.

05.03.2015 - 06.03.2015
Signori...le patè de la maison
Cinema Teatro Chiasso
6830 Chiasso
Tel: +41 91 695 09 14
Orari
Gio-Ve: 20.30

Tratto da “ Le Prenon“ di Matthieu Delaporte, Alexandre de la Patellière

Adattamento di Carlo Buccirosso e Sabrina Ferilli

Con SABRINA FERILLI, MAURIZIO MICHELI, PINO QUARTULLO, MASSIMILIANO GIOVANNETTI, CLAUDIA FEDERICA PETRELLA, LILIANA ORICCHIO VALLASCIANI

Regia di MAURIZIO MICHELI

Produzione CAMELIA srl

 

Una cena in famiglia con il marito, l'amico del cuore e i cognati nel calore delle mura domestiche, il profumo del cibo che con amorosa pazienza la padrona di casa prepara fin dal primo mattino aiutata dalla madre esperta e pignola, l'annuncio di un imminente lieto evento e il nome da scegliere per il nascituro, la voglia e il piacere di stare insieme, di dirsi tante cose non dette e forse tenute dentro per anni, cosa c'è di più bello? Il migliore dei ristoranti non potrebbe mai regalare la stessa atmosfera, ma si sa, nella famiglia si nasconde tutto il bene e tutto il male possibile come del resto nella società degli uomini. Le sorprese non mancano e uno scherzo innocente e goliardico può rivelare realtà inaspettate ed imbarazzanti e allora anche la più gustosa delle pietanze come il paté che dà il nome al titolo può cambiare sapore e diventare un vero pasticcio, "anzi un "pasticciaccio", la padrona di casa pentirsi di aver passato tante ore ai fornelli e magari dare sfogo a rabbie e frustrazioni per troppi anni represse, ma ormai tutto è pronto, ci si può, anzi ci si deve mettere a tavola.

Una commedia brillante, a tratti grottesca dai risvolti amari che porta i protagonisti alla consapevolezza che, finita la cena, niente sarà più come prima. Insomma un "gruppo di famiglia in un interno", anzi l'interno di un gruppo di famiglia. Signore e signori...lo spettacolo è servito!

07.03.2015 - 07.03.2015
Principals of New York City Ballet
Cinema Teatro Chiasso
6830 Chiasso
Tel: +41 91 695 09 14
Orari
Sa: 20.30

Omaggio a Jerome Robbins (1918 -1998)

 

Se volessimo contare le compagnie di danza “storiche” la cui fama ha raggiunto la leggenda, in cima alla lista ci sarebbe il New York City Ballet, a pari merito solo con poche altre, il Mariinsky-Kirov di San Pietroburgo, il Bolscioi, l’Opera di Parigi.

Tra le fila del New York City Ballet, si sono contati, nei suoi 62 anni di vita, danzatori leggendari ed ancora oggi, la fama della compagnia e data dalla altissima qualità artistica dei suoi danzatori, impeccabili per tecnica, virtuosi, bellissimi interpreti.

 

Un ritorno straordinario per la città di Chiasso che avrà l’onore di ospitare per la seconda volta i magnifici danzatori della compagnia newyorkese impegnati in un programma totalmente dedicato a Jerome Robbins,il leggendario coreografo di origine russa che insieme a George Balanchine ha plasmato le basi tecniche ed espressive del balletto.

Jerome Robbins è rinomato per il suo lavoro come coreografo di balletti così come il suo lavoro di regista e coreografo di teatro, cinema e televisione del mondo. I suoi più importanti balletti sono oggi nel repertorio del New York City Ballet così come in quello di altre importanti compagnie di danza di tutto il mondo. Tra questi lavori vi sono quelli creati per Mikhail Baryshnikov (1994 ), “2 & 3 Part Inventions” (1994), “West Side Story Suite” (1995) and “Brandenburg” (1996). Oltre a due premi Oscar per il film West Side Story, Mr. Robbins ha ricevuto quattro Tony Awards, cinque Donaldson Awards, due Emmy Awards, gli Screen Directors' Guild Award e il New York Drama Critics Circle Award.

15.03.2015 - 15.03.2015
Il fin, la meraviglia ovvero il Barocco in Arte e Musica
Cinema Teatro Chiasso
6830 Chiasso
Tel: +41 91 695 09 14
Orari
Do: 16.00

Un racconto per immagini e suoni del secolo che più ha influenzato la lettura della contemporaneità

con VITTORIO SGARBI ?voce narrante e selezione iconografica?

ALESSIO BIDOLI?violino solo e selezione musicale?

 

Vittorio Sgarbi è, fuori d’ogni dubbio, fra i più fini e profondi conoscitori del Barocco, secolo ricchissimo di suggestioni, bellezza e determinanti visioni che aprono la strada ad una più consapevole comprensione della nostra modernità.

Un progetto teatrale completo in cui la parola illumina una scelta colta ma potente di opere chiave del grande Barocco e le naturali pause della narrazione divengono occasione di ascolto di un repertorio secentesco che da una canto rafforzano la consapevolezza storica del pubblico e dall’altro ne rafforzano il coinvolgimento emotivo.

Questo importante ruolo è stato affidato al giovanissimo e talentuoso Alessio Bidoli, che a soli 26 anni è già considerato una promessa del concertismo italiano.

D’altro canto il violino è lo strumento barocco per eccellenza, il vero protagonista del Secolo, che con le sue nervose, melodiche, virtuose corde arriva all’Uomo-Violino di Paganini, ultimo violinista Barocco e inarrivabile apogeo di un’epoca.

22.03.2015 - 22.03.2015
Decamerone vizi, virtù, passioni
Cinema Teatro Chiasso
6830 Chiasso
Tel: +41 91 695 09 14
Orari
Do: 20.30

Liberamente tratto dal Decamerone di Giovanni Boccaccio

Con STEFANO ACCORSI

e cinque attori in via di definizione

 

Drammaturgia Maria Maglietta

Scene e costumi Carlo Sala

Disegno luci Luca Barbati

Adattamento e regia di MARCO BALIANI

 

 

Le storie servono a rendere il mondo meno terribile, a immaginare altre vite, servono ad allontanare, per un poco di tempo, l’alito della morte, per questo ci si sposta da Firenze verso la collina e lì si principia a raccontare. La città è appestata, la morte è in agguato, servono storie che facciano dimenticare, perché la vita reale là fuori si avvicina con denti affilati e agogna la preda.

Abbiamo scelto di raccontare alcune novelle del Decamerone di Boccaccio perché oggi ad essere appestata è l’intera società. Ne sentiamo i miasmi mortiferi, le corruzioni, gli inquinamenti, le conventicole, le mafie, l’impudicizia e l’impudenza dei potenti, la menzogna, lo sfruttamento dei più deboli, il malaffare. In questa progressiva perdita di un civile sentire, ci è sembrato importante far risuonare la voce del Boccaccio attraverso le nostre voci di teatranti. Per ricordare che possediamo tesori linguistici pari ai nostri tesori paesaggistici e naturali, un’altra Italia, che non compare nei bollettini della disfatta giornaliera con la quale la peste ci avvilisce. Per raccontarci storie che ci rendano più aperti alla possibilità di altre esistenze, fuori da questo reality squallido in cui ci costringono a recitare come partecipanti di un globale Grande Fratello. Perché anche se le storie sembrano buffe, quegli amorazzi triviali e laidi, quelle puzzonate, quelle strafottenti invenzioni che muovono al riso e allo sberleffo, mostrano poi, sotto sotto, come in tutte le grandi storie, il mistero della vita stessa, un’amarezza lucida che risveglia di colpo la coscienza, facendoci di botto scoprire che il re è nudo, e che per liberarci dall’appestamento, dobbiamo partire dalle nostre fragilità e debolezze, riconoscerle, farci un bell’esame, ridendoci sopra, e digrignando i denti, magari uscendo da teatro poco indignati ma ragionevolmente incazzati, anche con noi stessi.

29.03.2015 - 29.03.2015
Maurizio Battista Show
Cinema Teatro Chiasso
6830 Chiasso
Tel: +41 91 695 09 14
Orari
Do: 20.30

Scritto da Maurizio Battista e Riccardo Graziosi

Regia di Maurizio Battista

 

Maurizio Battista con le sue domande taglienti, gag e battute brillanti si esibirà in uno spettacolo completamente rinnovato, all’insegna della schiettezza e della leggerezza. La ‘vivace romanità’ che lo contraddistingue gli permetterà di sbilanciarsi in una giungla di controsensi e incongruenze per parlare delle disavventure che ogni cittadino vive quotidianamente, prendendo spunto dall’attualità, dalle difficoltà economiche, dai grattacapi che ogni persona deve affrontare ogni giorno. Sarà un’analisi dettagliata degli ultimi cinquant’anni della nostra vita, una catena di critiche pungenti e di incisivi buoni propositi suggeriti da chi la realtà del quotidiano la sa leggere molto bene.

Tutti ci riempiamo la casa di elettrodomestici inutili, ci creiamo problemi su come sarà il tempo tra

quindici giorni, tutti siamo convinti che ormai le torte siano solo quelle del “boss delle torte” dove per mangiarle ci vuole la consulenza di un meccanico. Partendo dai sacrifici dei nostri nonni e dei nostri genitori – attraversando provocatoriamente vizi e virtù dei nostri tempi – Battista si svincola dal mondo della politica per ridere con tagliente ironia delle nostre responsabilità, delle scelte che abbiamo fatto negli anni, di come le abitudini sono cambiate, fino alla domanda fatidica: possiamo davvero chiamarlo progresso? Uno show unico, perché come tutti gli spettacoli di Maurizio Battista, sarà basato sempre sull’improvvisazione. Ad accompagnarlo sul palco la sua storica band.

11.04.2015 - 11.04.2015
Barbablù 2.0
Cinema Teatro Chiasso
6830 Chiasso
Tel: +41 91 695 09 14
Orari
Sa: 20.30

UNA STORIA DI ORDINARIA VIOLENZA

Prima assoluta

Con LAURA NEGRETTI

Drammturgia Marco Filatori

Scenografia e progetto luci Armando Vairo

Regia di ELEONORA MORO    

Una produzione Teatro in Mostra

 

 

Un uomo con la barba dai terribili riflessi blu.

Un uomo che ha avuto tante mogli: dicono sette ma forse anche di più…..mogli che poi ha ucciso.

Una donna che pensa che in fondo quell'uomo non ha poi la barba tanto blu e decide di sposarlo.

Una porta chiusa che per nessun motivo deve essere aperta.

Una moglie talmente tanto curiosa da meritarsi una punizione.

Una stanza piena di orrori.

Un lieto fine.

 

Questo è quello che quasi tutti rammentano della favola di “Barbablù”, assieme al vago ricordo di aver letto, ad un certo punto dell’infanzia, una favola che ammoniva a non lasciarsi guidare dalla curiosità smodata. Ecco invece cosa succede se si prende una favola che tutti conoscono e si cambiano alcuni addendi. L’uomo questa volta forse non ha una barba dai terribili riflessi blu anzi, sembra così dolce, tenero e premuroso. L’uomo ha una sola moglie; una moglie talmente tanto innamorata da non accorgersi che forse quei riflessi blu ci sono per davvero. L’uomo pensa che è una gran fatica avere tante mogli e che al giorno d’oggi è molto più comodo averne una sola e farle provare, subire, sopportare, penare e patire tutte le violenze possibili e immaginabili: dicono sette ma forse anche di più…..

La porta chiusa rimane, in “C’era una volta…” come adesso, perché l’orrore che si consuma all’interno delle mura domestiche e dietro una porta che rimane spesso serrata, è così terribile che poche donne trovano il coraggio di spalancarla.

Nessun lieto fine!

18.04.2015 - 18.04.2015
Camut Band in "La vida es ritmo"
Cinema Teatro Chiasso
6830 Chiasso
Tel: +41 91 695 09 14
Orari
Sa: 20.30

Interpreti Toni Espanol, Néstor Busquets, Guillem Alonso, Rafael Méndez, Lluiìs Méndez, Jep Mélendez

Musica e coreografia Lluís Méndez, Toni Español, Rafael Méndez, Guillem Alonso, Jordi Satorra

Creazione e regia Camut Band 

Produzione Kiting Kità SL & J.C.Produccions

“La vida es ritmo” è uno spettacolo nel quale i fantastici ballerini della Camut Band si esibiscono suonando una serie infinita di strumenti a percussione africani, e danzano una tip tap dance rimodernizzata. Gli strumenti diventano oggetti di scena e base per azioni coreografiche acrobatiche . Uno spettacolo dentro il quale, i sei artisti riescono a creare un turbine ritmico esaltante e coinvolgente. Oltre un’ora di spettacolo nelle cui trame si conduce un complesso gioco ritmico – polifonico, e dove ruoli si scambiano in continuazione creando un flusso di energia sorprendente che induce gli spettatori a voler alzarsi e iniziare a ballare, inebriato dalla la magia di ciò che sta accadendo sul palco.

"La vita es ritmo", ha ottenuto premi di livello internazionale e lo spettacolo è stato rappresentato in tutto il mondo per importanti festival enti televisivi come BBC, ed eventi come Barcellona 2000 ed il Festival di Edimburgo.

 

21.04.2015 - 21.04.2015
Dipartita finale
Cinema Teatro Chiasso
6830 Chiasso
Tel: +41 91 695 09 14
Orari
Ma: 20.30

Di Franco Branciaroli

Con FRANCO BRANCIAROLI GIANRICO TEDESCHI

MASSIMO POPOLIZIO, UGO PAGLIAI

Regia di FRANCO BRANCIAROLI

Dopo l’apprezzata edizione di “Finale di Partita” di Beckett del 2006, Franco Branciaroli da autore firma, con questo “Dipartita Finale”, un testo ascrivibile alla stessa atmosfera dell’assurdo. È la storia di tre clochard, Pol, Pot e il Supino, comicamente alle prese con le questioni ultime, cui li costringe Toto, travestimento della morte. Oltre allo stesso Branciaroli, che ricoprirà proprio questo ruolo, a interpretarlo ci sarà un cast esemplare di attori: Gianrico Tedeschi, Ugo Pagliai e Massimo Popolizio, presentati in locandina in ordine anagrafico. E il fine metafisico, quello di un mondo affossato dall’assenza di valori e che affida la propria longevità alla scienza, in assenza di una fede nell’immortalità, è perseguito con strumenti irresistibilmente divertenti. “È una parodia, un western, un gioco da ubriachi sulla condizione umana dei nostri tempi, con tre barboni che giacciono in una baracca sulle rive di un fiume, forse del Tevere, e con la morte, nei panni di Totò menagramo, che li va a trovare impugnando la falce”, con le parole dello stesso Branciaroli. Il finale, a sorpresa, è lieto per tre quarti. 



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